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"Il desiderio di scoprire,la voglia di emozionare,il gusto di catturare:3 concetti che riassumono l'arte della fotografia "(Helmut Newton)

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Non sono fotografa,ma voglio condividere con voi foto,video,slide mie e di amici.Buona navigazione nel mio blog!

29 lug 2016

In cammino da Breuil - Cervinia al lago Goillet (2.516 s. l. m.) - Valle...

Il lago Goillet (2.516 s.l.m.) è un lago artificiale che si trova sopra Breuil-Cervinia, in Valle d'Aosta e in cui si specchia, con l'imponenza dei suoi 4.478 m, il Cervino. 
La diga che sbarra il lago è stata costruita grazie alla piccola ferrovia che da sopra Les Perrères arrivava proprio al lago. Oggi rimangono solo i binari.
Il lago serve per la produzione di energia idroelettrica e per l'innevamento programmato delle piste

VISITATE IL CANALE DI Rigel 2011-Grazie

23 lug 2016

Mulino e battiferro Martinig - Cepletischis

Il mulino della famiglia Martinig macinò granoturco e frumento fino al 1970 circa, vicino a questo venne costruita un'officina di battiferro. Delle due attività si occuparono i fratelli Martinig, Giovanni il mugnaio e Luigi il fabbro. Recentemente le due strutture sono state ristrutturate dalla Comunità Montana del Torre, Natisone e Collio.(informazioni desunte dal documento di Barbara Cernetig)      Grazie Mariutine di Sanvit!!!

20 lug 2016

Lago Blu - Cervinia (Valle D'Aosta)

Il Lago Blu è un lago che si trova poco sotto Breuil-Cervinia, in Valle d'Aosta. 
Il vero nome è Lago Layet, ma viene chiamato Blu perché sul fondo del lago alcune alghe riflettono queste sfumature di colore. In esso inoltre si può vedere specchiarsi il Cervino.

06 lug 2016

04 lug 2016

Pozdravljena soseda - Vlado Kreslin e Antonella Ruggiero

Vlado Kreslin (Beltinci29 novembre 1953) è un musicista e compositore sloveno, fino al 1991 jugoslavo.Vlado Kreslin nasce nel piccolo paese di Beltinci, nella regione dell'Oltremura (Prekmurje in Sloveno), all'epoca parte della Jugoslavia. Comincia la sua carriera di musicista nel 1970, ancora da studente, come batterista del gruppo Apollo. Successivamente, nel 1973, suona col gruppo Band Špirit di Murska Sobota e quindi dal 1975 al 1978 con gli Horizont di Lubiana.
La svolta alla carriera per Vlado Kreslin arriva quando entra a far parte, come cantante, del gruppo rock dei Martin Krpan, coi quali suonerà dal 1983 al 1991. Da lì in poi si dedica quindi alla carriera solista e da compositore, alla riscoperta della musica folk della sua terra, l'Oltremura, con la collaborazione della Beltinška Banda (Banda di Beltinci), gruppo storico del suo paese, composto da veri e propri musicisti veterani, il cui membro più anziano, il contrabbassista Jouzek è nato nel 1905. In seguito Kreslin continua la contaminazione tra suoni rock e folk tipici della tradizione slovena e balcanica, accompagnato dalla fidata rock band dei Mali Bogovi (Piccoli dei), diventando uno degli autori più apprezzati e di maggior successo inSlovenia.
La Beltinška Banda ed i Mali Bogovi continuano ad alternarsi sul palco insieme a Vlado Kreslin durante i suoi concerti, in particolare durante il periodo natalizio quando per tre sere, da vent'anni a questa parte, deliziano i propri fan al Cankarjev Dom di Lubiana, un appuntamento ormai diventato un classico della stagione invernale della capitale slovena.
Nell'ottobre del 2010 esce il suo ultimo disco Drevored (in italiano Viale) che contiene anche una cover in sloveno del celebre brano Podmoskovnye večera (Podmoskovski večeri in sloveno) di Vasily Solovyov-Sedoi e Mikhail Matusovsky.Numerose le collaborazioni con artisti sloveni quali il gruppo rock Siddharta, Gal Gjurin e Severa Gjurin del gruppo Olivija e la cantante e pianista Neisha. Celebre il trio formato con Pero Lovšin e Zoran Predin in occasione della storica qualificazione della Slovenia al Campionato Europeo di Calcio del 2000, per il quale i tre celebri cantautori composero e cantarono l'inno della Nazionale di calcio della Slovenia.
Non mancano collaborazioni anche con noti artisti internazionali del calibro dei R.E.M.Allan Taylor ed Hans Theessink.
Kreslin si è reso partecipe di altre interessanti collaborazioni con artisti dei Paesi e regioni confinanti la sua Slovenia, quali Gabriella Gabrielli, cantante dei Zuf de Žur (Friuli Venezia Giulia), Etnoploč (Friuli Venezia Giulia - Slovenia),Livio Morosin (Istria), Lidija Bajuk (Međimurje) ed altri artisti dell'area balcanico-mediterranea come Beppe GambettaVlatko StefanovskiRade ŠerbedžijaVlada DivljanArsen DedićMario IncudineLucilla Galeazzi ed i rifugiati bosniaci Vali. Gran parte di queste collaborazioni hanno preso forma nell'album Muzika del 1998. Nel 2015 ha collaborato con Antonella Ruggiero.fonte:https://it.wikipedia.org/wiki/Vlado_Kreslin

    Straordinario documentario sulle vipere del Parco naturale delle Prealpi Giulie

    01 lug 2016

    Kizoa Movie e Video Maker: Pillole per la calma

    Triglav - Tricorno

                                                 Stemma della Slovenia con il Tricorno
    Il Monte Tricorno (in sloveno Triglav) con 2.864 m è la più alta cima delle Alpi Giulie e della Slovenia, di cui è monumento nazionale. Per la geografia fisica, costituisce il saliente alpino nord-orientale della regione fisica italiana.Il nome deriverebbe appunto dalla sua forma a tre punte (Triglav significa "tre teste") visibile dalla valle di Bohinj. Tuttavia, Julius Kugy afferma che le tre punte non sono assolutamente riconoscibili, dato che la cima appare più come un largo duomo collegato tramite un ponte naturale alla cimetta a fianco (il Piccolo Tricorno" o Mali Triglav).
    Julius Kugy invece attribuisce il nome al dio slavo a tre teste, Triglav appunto (da tri, tre, e glava, testa), signore dell'aria, dell'acqua e della terra, nonché padre dei fulmini, che secondo le leggende aveva un trono sulle nubi o sugli alti monti[2]. A sostegno di questa tesi, Kugy riporta il fatto che nessuna delle spedizioni sul Tricorno parla mai di tre cime, ma sempre della via attraverso il Mali Triglav verso la vetta principale.
    Il nome Triglav, tra l'altro, compare piuttosto recentemente, solo a partire dal 1840, ed è quindi collegato al "rinascimento" dell'identità slovena; nei documenti antichi compare sempre la formaTerglau, Terglou o Terklou, che rimane ancora nel dialetto, di cui la forma "Triglav" è la versione dotta o scritta.Il monte si trova nel mezzo del parco nazionale omonimo; ai suoi piedi si trovano le sorgenti di uno dei più importanti affluenti del Danubio, la Sava e quelle dell'Isonzo che invece sfocia nelmare Adriatico. Sulla sommità del Tricorno dal 1895 si trova un caratteristico bivacco chiamato Aljažev stolp (torre di Aljaž).
    Il monte è diventato un simbolo dell'identità slovena, è rappresentato in forma stilizzata nello stemma nazionale, nella bandiera e nella moneta slovena da 50 centesimi di euro; inoltre secondo la tradizione ogni sloveno almeno una volta nella vita dovrebbe salire sulla cima del Tricorno.
    Dal 1919 al 1943 era il monte più alto della provincia di Gorizia ed era al confine con il Regno di Jugoslavia.La vetta fu raggiunta la prima volta, dopo un tentativo fallito nel 1777, il 26 agosto 1778 da Luka Korošec, Matija Kos, Štefan Rožič e Lovrenc Willomitzer, su iniziativa del naturalista Žiga Zois e del professore universitario Belsazar Hacquet.A partire dal 2007 il monte è ritratto sulla moneta da 50 centesimi di euro della Slovenia assieme alla costellazione del Cancro
    .https://it.wikipedia.org/wiki/Monte_Tricorno